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martedì, 26 maggio 2009
Ed eccomi qua...ad una settimana dal mio arrivo in America...
Probabilmente dovrei scrivere un sacco di cose: quanto strano sembri essere qui, quali sono le mie sensazioni...
In realtà è tutto molto "normale": mi sono abituata fin troppo in fretta al real american way of life.
Non so se sia il mio spirito di adattabilità o il fatto che libri e film ci hanno talmente abituato alla realtà americana che non può che sembrarmi di casa...
Fattostà che ci sono solo alcune annotazioni che mi sento di dover fare:
1. I cessi sono strani: l'acqua del cesso è sempre molto in alto e quando tiri la catena crea un piccolo gorgo che probabilmente cambia direzione a seconda della posizione rispetto al tropico principale...
2. Qui è davvero tutto gigantesco: dagli spazi aperti alle bottiglie del succo di frutta e della tequila...
3. Ci si può maledettamente abituare alla quantità di scelta che hai nei supermarket e alla infinita customizzazione dei prodotti...
4. Le Camaro sono davvero fighe come quando giocavo a Gran Turismo con mia sorella nellaprima versione della Play Station
5. I pali della luce sono davvero in legno
6. La provincia americana è esattamente come te la descrivono film e canzoni e la colonna sonora perfetta è esattamente quella che ascoltavi in Italia sognando l'America
7. Il coffemate al caramello è davvero buonissimo
8. I portici con le sedie a dondolo e le panchine esistono davvero
Il resto per il momento èancora un ammasso indistinto di sensazioni ancora tutte da assimilare, a partire dalla differenza fra Atlanta e Clemson fino alla aspettativa di un viaggio by car fino in Florida...
Intanto sorseggio il mio caffè americano aromatizzato, enjoiando la sua durata e mi metto a studiare.
Fino a quando avrò parole più adeguate per descrivere tutto il resto....
Best regards
Medea
lunedì, 18 maggio 2009
Era da mesi che stavo programmando, pensando, decidendo questo viaggio e ora che il giorno è finalmente arrivato non mi rendo conto.
Ho passato tutto il giorno in una bolla asettica priva di suoni, stando all'interno della quale ho preparato, non senza ansie e panico dell'ultima ora una valigia che da tre settimane riempivo e svuotavo che neanche Penelope...
Ed ora eccomi qui, ad attendere una sveglia che suonerà alle 4 del mattino per iniziare questo strano e lungo viaggio che porterà Medea negli States.
Ci andrà Medea e spero che chi ritornerà sarò io, con tutto ciò che ne consegue.
Tutti mi dicono che mi invidiano e forse dall'esterno mi invidierei anche io...è che dall'esterno non vedi mai ciò che sta dentro...e questo rende le cose sempre più facili.
Ma sicuramente se c'è qualcosa in cui sono d'accordo con chi mi sta intorno è che questo viaggio è una lunga avventura, un'esperienza dalla quale posso trarre tanti nuovi insegnamenti, tante nuove conoscenze e perchè no qualche dritta in più per il mio lavoro.
Perciò...si parte e quando si parte non si sa mai dove si arriva: l'importante è godersi il viaggio, non pensare alla meta.
Quando arriverò ad essa...vi farò sapere!
Intanto che sia un buon viaggio.
E il resto verrà da sè...anche questa sera...
sabato, 01 dicembre 2007
...no non ce la faccio ancora...
Intanto un assaggio di foto...
le parole verranno poi...
spero!!!
venerdì, 16 novembre 2007
In questo post potrei parlare delle tante notizie che oggi mi hanno disgustato, e che mi sono arrivate randomizzate dalla tivvù...accesa invano mentre ero in varie faccende affacendata:
- le parole di Berlusconi (che ancora si ostina ad esistere e a parlare...e in molti ci interroghiamo su questa ingiustizia cosmica...) rivolte all'attuale Governo (su cui è meglio non sprecare troppe parole)...
- le parole di Fini a Berlusconi (ma io mi chiedo: è possibile che questi facciano tutto così en plein air e non si vergognano, o meglio e noi non ci indignamo con fermezza e giustezza?)
- le parole dei giornalisti Mediaset che si scusano con Fini per le prese in giro che nei programmi Mediaset si fanno di non so quale sua vicenda personale...(mi manca il politic gossip ed è inutile commentare questa ruffianata per evitare che padrone e compare litighino...)
- il fatto, appena scoperto, che le Spice Girl sono tornate insieme a fare video e nuove canzoni...come se non fosse bastata la tragica notizia del ritorno dei Take That, che ha funestato l'intera estate 2007 (e mi chiedo: ma se siamo tornati nei primi anni '90, dov'è la bella musica che c'era allora e soprattutto perchè io non ho di nuovo 15 anni?)
Ma tutto questo invece non sarà oggetto di questo post...perchè domani parto e volevo approfittare di questo spazio per salutare amici e parenti, vicini e lontani senza dovermi tediare in lunghe e costosissime telefonate per avvisare l'urbe e l'orbe.
Ebbene si, finalmente è arrivato il giorno: dopo aver prenotato con largo anticipo alla modica somma di un centesimo a tratta parto in Belgio a trovare uno strano individuo che da un pò di tempo narra le sue vicende e vicissitudini lanciandole nell'etere.
Sono ansiosa di confermare o smentire le avventure di questo neoblogger, oltre che la natura dei famigerati personaggi che girano attorno al nostro eroe!
Sono un pò meno ansiosa, invece, di sentire parlare per quasi due settimane quella strana lingua gorgogliante che è il francese e che mi ostino a non voler imparare anche dopo due - e dico ben due - corsi al CLA...ma che evidentemente rifiuto con tale e tanta pervicacia che non riesco a mettere nemmeno due parole in croce, che non siano le solite baguette, croissant e il sempreverde voulevouz coucher avec moi (posto poi che si scriva davvero così!)!
Nel frattempo, combatto con una valigia che non vuole saperne di mettersi a posto da sola, di pesare il tanto giusto richiesto dalla raianer (per altro un peso ridicolo...15 kg...che pretese!), di autotrasportarsi poi domani direttamente all'aeroporto di Forlì!
Damned...amo fare i bagagli, ma solo quando non mi si danno limiti! E il temutissimo biuti mi sta creando enormi problemi, nonostante sia stato depauperato della metà delle cose che normalmente contiene...
Così questo post è in realtà una bieca scusa per fare una pausa da questa complicatissima e faticosissima attività a cui mi devo dedicare e che, negli ultimi giorni, ho rimandato fino allo spasimo, fino a che cioè, come mio solito, non si è fatto troppo tardi per procrastinare ulteriormente!
Devo riprendere le forze e soprattutto ogni mia facoltà mentale perchè ho il sospetto che solo attraverso complicatissimi logaritmi ed equazioni riuscirò infine a far arrivare a 15 la somma massima dei kili del mio fottutissimo bagaglio!
Per non parlare poi del bagaglio a mano...spero che la raianer consideri che sono una donna, e la mia borsetta (nel mio caso delle dimensioni di un marsupiale adulto!) è ahimè da me imprescindibile e inseparabile e mi auguro proprio che abbiano il buongusto e la cavalleria di non considerarla nel computo dell'una unità richiesta dal regolamento per i bagagli da portare a bordo!
Non so ancora come, per altro, supererò la mia abissale e risaputa paura degli aerei: spero che qualcuno mi dia una botta in testa appena seduta al mio posto e che mi avvisino solo ed esclusivamente al mio arrivo sul belgico suolo!
A presto con entusiasmanti avventure e mirabolanti notizie da quella strana terra che è il Belgio, cuore dell'Europa...
A bien tot, mes amies!
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