Ok both titles suck...ma il concetto di fondo è che sono andata a vedere la mostra di Morandi a Bologna.
Decisione estemporanea, compagnia ancora di più, quantomeno inaspettata ma piacevolmente sorprendente e...i quadri!
Lo ammetto: "quello che fa i pitocchi", come dice la mia amica trevigiana, mi piace. E non solo, più di tutto mi piacciono soprattutto i pitocchi!!!
Vedere in un unico colpo d'occhio un'ottantina di quadri di nature morte (che per altro ho sempre detestato cordialmente!) ma capendone se non il motivo della loro esistenza, quantomeno il percorso artistico, beh...mi sono dovuta ricredere...
Domande per cui gli storici dell'arte e i critici mi scuoierebbero volentieri e metterebbero sotto sale...
Ma come può venire in mente di dipingere bottiglie e barattoli di Ovomaltina? E sempre gli stessi per altro?
Abbiamo a che fare con una mente sicuramente un filo disturbata, o quantomeno compulsiva?
Ma si conservava tutti i vuoti a rendere delle sorelle?
Ma a parte queste domande di ordine pratico che niente, fortunatamente, hanno a che vedere con l'arte ho fatto due riflessioni di grande portata.
La prima è che si tratta di bottiglie: si! E mi piacciono parecchio!
Per non parlare degli acquerelli poi....una poesia! Il mio amico ha fatto un accostamento tutt'altro che peregrino: Ungaretti...
Sintesi, semplicità ma completezza di espressione.
E mi sono chiesta: come si fa ad esprimere sentimenti e stati d'animo con delle bottiglie? La risposta è che si può...
Due righe per tracciare figure e volumi in uno spazio bianco. E' pura arte..emi piace e mi emoziona...
E soprattutto...ed era quello di cui in questo momento avevo più bisogno in assoluto...la seconda riflessione è che l'arte regala serenità...
La pura contemplazione di un quadro che ti fa viaggiare in un mondo altro, fatto di pura espressione ed espressività rappresentativa e figurativa...quando è arte...è qualcosa che calma lo spirito.
Ieri ho davvero scoperto Morandi...e non sono una fan della musica leggera italiana...!

