Un pò in ritardo (come mi è congeniale!) rispondo al doppio invito di Mari e di Dedalusk (in rigoroso ordine cronologico di invito!) e cerco di selezionare 6 delle mie cose preferite, quello che mi piace in assoluto di più...mica è facile...davvero: provare per credere!
Intanto il regolamento...
indicare il link del blog di chi vi ha coinvolti;
inserire il regolamento del gioco sul blog;
citare sei cose che vi piace fare;
coinvolgere altre sei persone;
comunicare l’invito sul loro blog;
E ora inizia il difficile:
1. Estate: sicuramente non solo mi piace ma adoro più di ogni altra cosa stare sdraiata, seduta, in piedi, insomma in qualunque posizione sia ma sotto il sole caldo e luminoso, quello che ti scalda la pelle e ti fa sentire bene: specie se sotto i miei piedi sento la sabbia e nelle orecchie lo sciabordio delle onde....
2. Mare: mi piace nuotare, tuffarmi nell'acqua e stare sotto con la luce che filtra e il silenzio ovattato del fondo marino e poi risalire e bracciata dopo bracciata stancarsi tanto da ritrovarsi poi sfiniti e con la testa che gira, ma rintemprata e ricaricata dall'elemento acqua...
3. Gente: mi piace comunicare con la gente, conosciuti e non, in qualunque modo e linguaggio possibile per scambiare, conoscere cose e punti di vista nuovi...
4. Attimi: mi piacciono quei momenti perfetti che sembrano appena stati scritti per un film o per un romanzo, talmente perfetti da non sembrare reali, specie quelli semplici e inaspettati, in cui tutto va come deve andare e la mia felicità in quei casi è così assoluta e gratuita che quasi mi commuovo...spesso insieme a quelle persone speciali,le mie persone speciali, che mi circondano e con cui tutto è più bello!
5. Cibo: mi piace cucinare per me ma soprattutto per gli altri, quell'alchimia per cui i vari ingredienti si mescolano ediventano qualcos'altro spesso buono (cibo o compagnia che sia!)! :-) e poi è ineguagliabile il piacere di mangiarla insieme alle persone alle quali si è dedicata questa piccola attenzione!
6. Musica: mi piace cantare...dovunque!
E ora (conscia di aver dimenticato o non pensato allealtre mille cose che adoro fare e che mi riempiono di gioia...ma proprio 6 dovevano essere? e soprattutto dove sei agognato dono della sintesi?!!!) 6 persone a cui girare questo faticoso esercizio, eliminando chi me l'ha proposto e chi mi è già stato fregato dagli altri :-)....
Non so bene se tutti risponderanno...però è bello anche solo pensarci alle cose che ci piace fare...un buon esercizio che fa tornare il sorriso!
Posto questa piccola invettiva prima dei risultati elettorali...non perchè faccia qualche differenza...ma non so mi sembra meglio visto anche che si tratta di uno dei rarissimi post in questo blog a sfondo "politico" e non "autoreferenziale"!
10 Aprile 2008
Sono qui che ascolto la conferenza stampa di Ferrara su RaiParlamento…
Posto che l’idea che mi frulla per la testa da quando ha iniziato a parlare è che quest’uomo è completamente pazzo o molto molto furbo e molto molto ipocrita, ci sono alcune cose che proprio non mi tornano: parla di libertà personale, di libertà di parola e vuole eliminare l’unica legge che permette ad una donna di avere libertà su ciò che è di sua competenza? Scegliere o meno se diventare madre? E in nome di cosa? Non ha neanche la giustificazione di essere cattolico, perché afferma con orgoglio di essere laico: l’unica cosa che mi viene in mente come definizione per lui è che sia soltanto un emerito coglione indipendentemente dalle sue posizioni religiose.
La sua decisione, come lui afferma deriva da una profonda convinzione del valore della vita e soprattutto dal fatto che l’Italia è un paese a nascita zero: perciò, per ripopolare l’Italia questo pazzo vuole abrogare la legge sulla libertà all’aborto, usando le donne come fantastiche e naturalissime incubatrici per far si che l’Italia non sia più un paese di vecchi?
Ma le persone che lo seguono e lui per primo hanno mai provato la morte dell’animo di dover rinunciare ad una parte così importante di se stessi? Hanno mai ragionato su quanto sia difficile prendere una decisione di questo genere? Hanno mai riflettuto che nessuna donna prenderà mai con leggerezza una decisione di questo tipo, se non ha delle motivazioni valide e consapevoli per decidere un aborto?Davvero pensano che siccome esiste questa legge le donne vadano allegramente a ordinare un tot di volte nella vita una interruzione di gravidanza perché magari si sono dimenticate la pillola o di comprare i preservativi? Davvero parlano serenamente di un problema culturale e che le donne sono state plagiate a pensare che l’aborto sia solo una fantastica arma di modernità del ruolo femminile nella nostra società? Davvero, non si rendono veramente conto.
La mia sensazione è che queste persone siano solo molto stupide o molto furbe e vogliano giocare su un argomento che fa scalpore e che porti pubblicità ad un uomo che ormai ha speso inutilmente e a caso le sue cartucce per una fama e un potere che evidentemente ancora cerca: non voglio credere che siano così meschini da utilizzare proprio quest’arma, ma non voglio neanche credere che degli esseri umani siano così stolti, così retrogradi e così miopi da eliminare una legge sacrosanta che nel nostro mondo, per ciò che è nella sua realtà, brutta o bella che sia, non può non esistere, perché solo con la libertà di scelta si può avere progresso. E poi non era Dio che per primo ha creato il libero arbitrio? E chi sono questi miseri uomini che lo vogliono eliminare?
Oh mio Dio, ora sta parlando della pillola RU486…ha veramente detto: "Da sola a casa con le modalità dell’aborto clandestino la donna espelle il frutto dell’amore?"
Davvero ho sentito queste parole? Ma Ferrara ha idea come spesso le donne rimangano incinta in questo mondo in cui lui vorrebbe eliminare la legge sull’aborto, controllare i contraccettivi e spendere milioni di soldi dello stato per mantenere gravidanze che non sono state desiderate, per motivi a volte validi, a volte insondabili ma che sono comunque decisi dall’unica persona coinvolta nella faccenda, cioè la donna che porta in grembo questo frutto (per dirla con parole sue…)? Non credo altrimenti non sproloquierebbe in tal modo e non si stupirebbe che la reazione ai suoi comizi siano uova in faccia e tentativi di farlo fuori a randellate.
Mio Dio davvero sta parlando di una cultura che IMPONE l’aborto? Davvero sta dicendo che queste pratiche offendono la donna? Ma non si rendiconto che è lui ad essere una enorme, grossa e insostenibile offesa non solo all’essere donna ma anche all’intelligenza e alla sensibilità di questo genere e spero di buona parte del genere maschile?
In fondo in fondo sono orgogliosa della mia Bologna che ha protestato fortemente e alacremente contro Ferrara. Magari i sassi li avrei evitati, ma uova e pomodori se li merita tutti…anche se si dovrebbe dire (e non vorrei citare qualcuno più famoso di me…) “Perdonatelo perché non sa quello che dice”. Ma io non sono così pietosa e non posso perdonare qualcuno che parla, consapevolmente o per stupidità, di cose che evidentemente non conosce affatto.
Chi fonda un partito con me?
Il suo nome sarà: “Ferrara? No, grazie!”
Più tardi…quella stessa sera…
Dopo tante chiacchierate con una persona che mi porta automaticamente ad informarmi meglio su ciò che dico e sulle idee che, oggi tanto violentemente esprimo, vado ad informarmi esattamente su quanto riguarda il maniacale e irresponsabile progetto di Giuliano Ferrare e dei suoi accoliti.
Reperto n° 1: il sito ufficiale di tal Marco Tumbiolo....ad occhio e croce si commenta benissimo da solo....
Reperto n° 2: folle editoriale di Ferrara le cui parole più divertenti sono sesso a coriandolo e quelle meno divertenti sono legate ad una mentalità moderna di donna che essendo tale di cosa si lamenta se poi le capita quello che le capita…il concetto è più o meno questo ed è talmente raccapricciante da non poter essere commentato se non con qualche mentale e crudele speranza irrealizzabile che chi scrive tali parole e pensa tali atrocità possa un giorno sapere cosa si prova…queste le parole testuali se no so che non ci si può credere… Poi si lamentano degli stupri, della solitudine, della violenza, dell'indifferenza, queste donne moderne sull'orlo di una crisi di coscienza.
Reperto n° 3: la parificazione, nella spiegazione del perché alla moratoria, dell’aborto alla pena di morte…ma dico: stiamo scherzando? Ma davvero?Non sembra ma non ho più parole…
Reperto n° 4: ennesimo editoriale del nostro del 20/12/2007 che inizia con la illuminante e perentoria dichiarazione: C’è anche una pena di morte, legale, che riguarda centinaia di milioni di esseri umani. Le buone coscienze che si rallegrano per il voto dell’Onu ora riflettano sulla strage eugenica, razzista e sessista degli innocenti.
Ma poi chi vogliono prendere in giro: non sono neanche così convinti delle loro idee da parlare di moratoria invece che di abolizione. Oppure vogliono ammantare la loro medievale mentalità, plasmata da un cattolicesimo becero e da ottusità congenita, di una pseudo volontà di rispettare la suddetta volontà, abolendo temporaneamente tale diritto alla libertà fino a che chissà chi e chissà quando decida se tale pratica può essere o meno considerata legale e eticamente giustificabile?
Posso solo provare vergogna nell’appartenere allo stesso genere e alla stessa specie di persone di tal fatta che, per motivi insondabili e che per ragioni che non voglio nemmeno conoscere, parlano a ruota libera e senza alcun tipo di logica o di un minimo di pudore di cose che evidentemente non conoscono e non capiscono.
Ultima annotazione: un mio amico si è sfangato millemila chilometri di strada ferrata per andare a votare solo perchè era terrorizzato all'idea che vinca Berlusconi e che Ferrara possa diventare il suo Ministro della Sanità...gliela appoggio tutta e sono con lui!!!
Ok non avrò vinto di sicuro la guerra...ma una battaglia me la sono sicuramente aggiudicata...
E mi chiedo ora come ho fatto per tre anni a rinunciare a questa voce che è un abbraccio e una ninna nanna familiare come un pomeriggio estivo in terrazza.