CALEIDOSCOPICA

   Quando il mondo cambia ad ogni giro.

 

Juliette & The Licks – Long Road Out of Hereuovo

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RITRATTO IN MUSICA

Non posso stare in casa a pensare
fuori è tornata la gioia di urlare,
mi troverai a girare le piazze e gridare:
I viva Fernandez!
Versa da bere ad un innamorato
un giorno sarò ricco e ti farò regina dei fiori;
Versa da bere a un povero assetato
povero da poeta, ricco come un gabbiano
che vola sulla vita con la sua fantasia.
Non posso stare in casa a pensare
fuori è tornata la gioia di urlare,
mi troverai a girare le piazze e gridare:
I viva Fernandez!
Versa da bere ad un albero sradicato
spostato dai venti e dalla curiosità
un nomade in amore ed in felicità,
un nomade in amore ed in felicità.

Così parlava il vecchio fricchettone
il re dei maghi e delle magone:
è una preghiera, io non voglio denari
solo vino, allegria, il calore delle mani.
Songs in loop now

MAGNA CARTA
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Nelle mie corde

PELLICOLE IN TANA (e non)
E.t. l'extraterrestre 8
Donnie Darko 7
La meglio Gioventù 10
Fight Club 6 e mezzo
Vanilla Sky 7 e mezzo
Johnny Mnemonic 5
Laputa. Il castello nel cielo 10
Nausicaa della valle del vento 9
La maled. della 1° luna 8 e 1/2
Guida gal. per autostoppisti 7
The Snatch 7 e mezzo
Alexander 1 e 1/2
Troy 6 meno meno
L'es. delle 12 scimmie 7 e 1/2
Tutto su mia madre 8 e 1/2
Le conseguenze dell'amore 8
Weekend Cinema
I 400 colpi 7
Fino all'ultimo respiro Non pervenuto
Le luci della sera 7 e 1/2
Qnd la moglie è in vac. 8 e 1/2
Colazione da Tiffany 10 e lode
Fine Weekend Cinema
Lilo e Stitch 8
Provaci ancora Stitch 5 e 1/2
Il settimo sigillo 10 e lode
Il declino dell'imp. americano 5
Le invasioni barbariche 6
Minority Report 7+
Mio fratello è figlio unico 7 e 1/2
Il diav veste Prada 7-
Lost in Translation 7 e 1/2
Ocean's Eleven 7 e 1/2
Il Codice da Vinci 2
H. Potter e il prig. di Azkaban 10
H. Potter e il Cal. di Fuoco 8 e 1/2
L'imp.za di chiamarsi Ernest 8
Le coll. hanno gli occhi (2006) 2
American Dreamz 8
Ocean's Twelve 7
X men 8 e 1/2
X men 2 8
X men 3 7
Spider Man 8
Spider Man 2 8
36: Quai des Orfevres 8
Il banchetto di nozze 8
Blade 7 e 1/2
Blade II 7
Le avventure acquatiche di Steve Zissou 8
In viaggio con Evie 7 e 1/2
King Arthur 6--
Le crociate 6 e 1/2
Birth. Io sono Sean 5
300 Il voto è superfluo!
Terminator 9
Terminator II 7
Lezioni di piano 9 e 1/2
El Mariachi 7 e 1/2
Dune 8
L'ultima profezia 6
The Queen 6 e 1/2
Star Wars IV 7 e 1/2
The PathFinder 4
Spirali Mentali
"Questo è il male
che mi porto
da trent'anni addosso
fermo non so stare in nessun posto
rotola rotola rotola il masso
rotola addosso, rotola in basso
e il muschio non si cresce sopra il sasso"
LIBRI GURU
Il gabbiano Jonathan Livingstone
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.


domenica, 28 ottobre 2007
 

Weekend

Mentre la rude e giovane voce di Patti Smith mi riporta alla mente la mia odierna insofferenza  nei confronti  del mondo, penso al WE  appena passato.
Venerdì  è arrivato  E. a  casa,  ospite per una settimana: il buon inizio testimonia la possibilità di sette giorni in ottima compagnia. La prima attività a cui ci siamo dedicati è stata una buona cena e una splendida chiaccherata, saltando di palo in frasca, segno di tante cose da dirsi e di un reciproco interesse dettato dalla profonda amicizia che ci contraddistingue.
La serata si è conclusa, fortunatamente per me, con il regalo del suono della mia chitarra suonata da E. e accompagnata dal suono della sua bella voce. Le sue mani che pizzicavano le corde della mia Yamaha, per suonare canzoni a lui care che non avevo mai sentito, mi ha calmato un animo diventato improvvisamente irrequieto: distesa nel divano, con la testa poggiata sui cuscini e la vista offuscata dalla mancanza degli occhiali, ho assorbito in pieno i suoni che mi arrivavano e che hanno portato via sensazioni negative, emozioni forti e pensieri cattivi.
Il sabato è stato dedicato ad una passeggiata  without  thinking per le vie di Bologna,  con una pausa per una calda cioccolata dietro le Torri, piccoli dettagli che da molto non mi concedevo. Il tutto in attesa di una serata a lungo chiaccherata nei lunghi aperitivi da Maurizio, festa nella casa collinare di G. ormai diventato luogo epico, per me che non c'ero mai stata e che avevo sempre sentito parlare di serate all'insegna del polleggio e dello scazzo più completo.
L'unico stress, la richiesta più che pressante di V. che mi obbliga a vestirmi da strega e che pretende di fare la coppia "strega cattiva - fata buona" solo per sfoggiare un peraltro fantastico abito da Fata Turchina comprato anni orsono in Montagnola e mai sfoggiato.
Con i capelli sciolti e il trucco pesante, con un cappello da due lire abbastanza vistoso, le unghie pittate di nero e i guantini da dark lady, ero perfettamente in sintonia con l'umore della serata.
Incredibile bordello: momento topico sicuramente l'arrivo di due, Cappuccetto e BelgaTina, che ci chiedono se quella è la loro festa, che hanno girato per i colli e che ne hanno trovata anche un'altra ma non sanno dove devono andare. Non conoscono il padrone di casa, e questo non  è strano, viste le modalità di pubblicità di questo evento: lei non sembra convinta di essere arrivata nel posto giusto, lui si ambienta  subito, invece. Un bicchiere di vino  risolve a BelgaTina il dilemma, ma quasi mi pento di averglielo portato quando E. ed E. guardandomi sornioni e ghignanti mi dicono: Indovina da dove viene? Ma dal Belgio, for sure! Beh, 'fanculo!
Il mio scoglionamento, accompagnato da un'irrequietezza incredibile e da un comportamento ipercinetico, come si premura di farmi notare il mio caro amico E., è al massimo a metà serata: ho voglia di fare la cazzona, più di quanto già non lo sia di solito.
Probabilmente, anzi senza probabilmente, è ciò che non capisce M. che come al solito fa lo splendido, ma non sopporta che lo facciano gli altri: scappa e si ritrae e si compiace del suo (inesistente) successo, senza capire che non è altro che un diversivo dalla insostenibile pesantezza dei miei pensieri, solo un oggetto del mio (discutibile) divertimento, un personaggio facilmente intercambiabile all'interno del personalissimo spettacolino che decido di mettere su in quattro e quatt'otto.
Insopportabile la sua insicura boria, la pesante serietà con cui prende se stesso e gli altri,  e l'incapacità di perdere per un attimo il ruolo che lui stesso si è assegnato in chissà quali lontani tempi per contesti come questi.
Veramente finisco per essere ancora più insofferente, nei confronti degli uomini (tutti), del mondo e di me stessa, sensazioni che mi accompagnano fino al risveglio stamattina.
La domenica è salvata dal pranzo in relax con M. (l'altro), V. ed E., pranzetto squisito e molto domenicale, in una dimensione di conversazione pacata e priva di quegli inutili orpelli di cui tutti a volte ci ammantiamo per nascondere il nostro vero volto.
Siamo tutti leggeri, liberi da maschere, intorno al rettangolare tavolo di V., e si parla del più e del meno senza dover per forza cercare di raggiungere verità universali che, nella maggior parte dei casi, sono cazzate galattiche!
I mezzi di comunicazione, di ogni genere, non hanno migliorato la qualità dei miei pensieri e la cattiveria delle mie parole, in questo lungo weekend. Ho scelto di escluderne alcuni...condivisibile o meno, perfino da me stessa, ritengo possa essere un buon punto di partenza.
La serata dovrebbe concludersi con la visione casalinga, solo io ed E., della Medea pasoliniana.
Chissà se l'insofferenza nei miei confronti aumenterà, o vedrò invece più chiaramente...
Il bilancio complessivo è di un ottimo e fecondo weekend, latore di nuove spirali mentali e (forse) di alcune indicazioni per iniziare a trovare le strade per percorrerle nelle giuste direzioni.
Un tranquillo weekend di una brutta persona (o di una che si vuole far passare come tale...vero Rino?)
Buon fine weekend a tutti, nessuno escluso.

(Scritto a quattro mani con Angie...for the first time together!)
 



mercoledì, 24 ottobre 2007
 

Scoperte...

Un tempo qualcuno mi disse che odiava i post con testi di canzoni, ma stasera non ne posso fare a meno, e non solo perchè la sto ascoltando in loop ma anche perchè a 30 anni è bello sapere che puoi ancora trovare canzoni che ti toccano dentro, è bello scoprire di poter ancora piangere sopra un testo...

(Every Sunday I will go down to the bar
and leave him the guitar.)

You say you want me.
I want another.
Say you dream of me.
Dream of your brother.
Oh, the stars shine so suspiciously
for we three.

You said when you were with me that nothing made you high.
We drank all night together and you began to cry so recklessly.
Baby, please, don't take my hope away from me.

You say you want me.
I want another, baby.
You say you wish for me.
Wish for your brother.
Oh, the dice roll so deceptively
for we three.

It was just another Saturday
and ev'rything was in the key of A.
And I lit a cigarette for your brother.
And he turned and heard me say so desp'rately,
"Baby, please, don't take my hope away from me."

You say you want me.
I want another.
You say you pray for me.
Pray for your brother.
Oh, the way that I see him is the way I see myself.
So please stand back now and let time tell you.
Oh, can't you see that time is the key that will unlock the destiny
of we three?

Every night on sep'rate stars, before we go to sleep, we pray so breathlessly.
Baby, please, don't take my hope away from me.
(Patti Smith)



domenica, 21 ottobre 2007
 

Una tirata...

Quando sul giornale ti riconosci in una vignetta...
la conservi e la metti là dove la puoi vedere tutti i giorni!!
Una tirata...
da un City di qualche mese fa...



domenica, 14 ottobre 2007
 

Ok.
Il dramma si è compiuto.
Ho già tirato fuori la mia borsa dell'acqua calda.
L'inverno incombe. Sommo tedio.



giovedì, 11 ottobre 2007
 

Happyness is breschisness!

Sono felice.
Non so perchè e forse è anche per questo.
Sono sola in casa e la presenza di questa assenza dovrebbe rendermi triste. E in una parte di me questa tristezza è annidata e annodata.
Ma stasera no. Stasera ho deciso di aprire un prosecco e brindare a me.
Mi è sembrata una cosa buona e giusta. E poi era un prosecco proveniente da un matrimonio e quale migliore fine per lui che essere bevuto in un meraviglioso momento di solitudine - dove tutto è perfetto?
Ho messo su Wish You were here dei Pink Floyd e mentre mi davano il benvenuto nel meccanismo ho stappato la bottiglia e  bevuto alla mia salute e alla mia gioia, così limpida come le bollicine che vedevo nel bicchiere.
Mi sono preparata una splendida cena a lume di candela. D'altronde si deve un pò essere innamorati di se stessi ogni tanto.  E un momento speciale è un momento regalato ad una persona che ami.
E io oggi mi amo, tanto.
Non mi chiedo il perchè di questa felicità. La accolgo così com'è, bella.
Domani magari sarà diverso. Ma stanotte la vivo come deve essere vissuta.
Semplice. Con un calice in mano.
Buonanotte
happiness is breschiisness



mercoledì, 10 ottobre 2007
 

Preoccupazioni

Ciò che mi preoccupa non è l'ora a cui finirò,
ma quando finirà la birra....

(colore verde Heineken della scritta.. è un caso?...Nah!)



giovedì, 04 ottobre 2007
 

Differenze...

La differenza fra uomo e donna.
In ansia da prestazione per un lavoro che non si scrive, occhieggiando da un foglio bianco come neve...
un uomo si sarebbe rilassato con dell'ottimo sesso o smanettando su uno strumentomusicale/macchina/computer...
una donna - nello specifico io - mi accanisco con foga sulle macchie di calcare che impestano il mio lavandino.
Buttiamo al cesso 60 anni di femminismo e di uguaglianza sessuale!
La natura ha la meglio!
Che tristezza...



lunedì, 01 ottobre 2007
 

Inaspettato e vigliacco

Oggi Bologna mi ha regalato vigliaccamente una memoria olfattiva che in questi momenti di fragilità, quando sono distrattadalpedaledellabicichesiincastranelpantalone,quando cerco di nonsegarelacavigliadell'ignaropedonechepensadiaveretuttoildirittodipassaresottoi suoiportici, quando spero di nonpestarel'ultimatortadell'ultimocanechediquièpassato, mentre la mia testa è un ciclone di salutanenavalemarchivarinonfermarti aperitivostudiaacasamaleavràcomprateleuovaperlepolpette ecco che il mio naso sfiora la scia di un ingenuo avventore di un qualunque bar di passaggio...
Birrasigarettefiato-respiro.
Passo indenne anche stavolta.
Apparentemente.

Penombre